Lignoter NUOVA TECNOLOGIA PER IL RIPRISTINO DELLE SCARPATE STERILI
La necessità di ridurre l'impatto ambientale sulle scarpate in trincea ed in rilevato, sulle cave e sulle discariche, sulle piste da sci ed in generale su tutte le aree sterili, obbliga i progettisti di tali infrastrutture ad adottare particolari accorgimenti di ripristino ambientale con opere a verde.
Tra le nuove tecnologie adottate per garantire la riuscita degli inerbimenti estensivi, sulle aree sopracitate, si segnala il sistema LIGNOTER® già ampiamente collaudato in diversi siti e nelle piú disparate condizioni pedoclimatiche sia in Italia che all'estero (Corea del Sud, Argentina, Brasile, ex Unione Sovietica).
La fase principale di recupero delle scarpate sterili, è rappresentata dalla ricostruzione di un adeguato strato organico in grado di garantire l'attecchimento e la germinazione delle essenze erbacee ed arbustive favorendo cosí il ripristino degli ecosistemi superficiali.
In natura è molto lento il processo di formazione del suolo vegetale a partire dai substrati vergini, sia per l'iniziale scarsità di elementi nutritivi fondamentali quali l'azoto, il fosforo, il potassio, sia per la mancanza di un'adeguata tessitura e struttura del suolo. l problema che puntualmente si presenta nel recupero delle situazioni di degrado sopra descritte, è quindi quello di accelerare l'azione della natura nella formazione di un nuovo suolo vegetale, in modo da migliorare le condizioni edafiche dei suoli grezzi di partenza e ottenere, il piú rapidamente possibile, suoli idonei a una nuova utilizzazione. In tale contesto assume particolare importanza la disponibilità di materiali atti a ripristinare lo strato umifero tanto importante per la stabilità e l'equilibrio ecologico dei diversi ecosistemi. E opportuno sottolineare che la terra di coltura originaria dei siti soggetti a movimenti di terra non viene sempre idoneamente asportata e conservata per cui spesso, in fase di ripristino, ci si trova nell'impossibilità di riutilizzare la preziosa risorsa pedologica. Di fronte alla generalizzata mancanza o insufficienza di terra di coltura, appare evidente la necessità di ricorrere all'apporto di materiali organici di risulta e all'adozione di tecnologie per il recupero, ed il ripristino delle aree degradate e delle scarpate in particolare. In considerazione del crescente interesse che si riscontra verso la possibilità di riutilizzo dei materiali di scarto, la De Cecco, specializzata nel settore del ripristino ambientale, ha elaborato nuove metodologie operative, in grado di utilizzare come apportatori di sostanza organica materiali derivati dalla trasformazione della frazione organica dei rifiuti solidi urbani, dei residui ligno - cellulosici di cartiera, degli scarti alimentari , dei fanghi di risulta dalla depurazione delle acque reflue o di fanghi di depurazione biologica. A queste sostanze organiche vengono aggiunti quale frazione minerale, i limi residui dalle operazioni di estrazione e di lavaggio degli inerti.
Infatti i materiali inerti residui della lavorazione delle ghiaie e sabbie nelle cave in falda, grazie alla loro granulometria argilloso-limosa, forniscono la base per la costituzione di terreni idonei alla crescita della vegetazione. Al substrato ottenuto dalla miscelazione delle materie prime sopra citate, vengono aggiunti concimi chimici ed organici a lenta cessione ed a pronto effetto, additivi fitoormonici stimolanti la flora batterica, resine R.A., microelementi. Il LIGNOTER®, preparato con formulazioni diverse in funzione del risultato desiderato e delle condizioni pedoclimatiche del sito da ripristinare, viene asperso in veicolo acquoso fino ad ottenere lo spessore desiderato con l'ausilio di un'idroseminatrice-impastatrice di nuova concezione brevettata dalla De Cecco. Con questa tecnica di recupero a verde il letto di posa non necessita di nessuna cura particolare per livellare la superficie, in quanto il materasso terroso si uniforma perfettamente alla morfologia del terreno sottostante con una notevole riduzione dei tempi e dei costi di realizzazione. Il LIGNOTER® si è dimostrato un supporto ideale per l'attecchimento e il primo sviluppo delle specie erbacee ed arbustive successivamente idroseminate.